Youtuber
La mia attività su YouTube è iniziata il 21 aprile 2008 (a 22 anni, compiuti il giorno prima) ma è stato quando pubblicai un video in cui leggevo e traducevo l'ebraico biblico che il canale ha acquisito una visibilità significativa. Quel video ha ottenuto quasi 200.000 visualizzazioni e altrettanti apprezzamenti, attirando anche l'attenzione di studiosi, nonché studenti universitari che mi hanno citato nelle loro tesi. Questo "successo" ha segnato una svolta per il mio canale e anche per il mio ministero, che oggi conta più di 11.100 iscritti, oltre 800 video, tra pubblici e riservati agli abbonati, e un totale di quasi 2 milioni di visualizzazioni.
Con il passare degli anni, ho investito nel potenziamento dell'attrezzatura informatica e audio-visiva, al fine di garantire una qualità sempre migliore e all'avanguardia per i miei contenuti. Credo fermamente che offrire l'eccellenza piuttosto che la superficialità sia fondamentale per un lavoro che sia davvero efficace e di benedizione, ma non dimentico mai che il contenuto vale più della forma. Detto questo, è anche vero che nell'epoca della comunicazione e dell'immagine come la nostra l'occhio vuole la sua parte, e quindi cerco di bilanciare entrambi gli aspetti per offrire un'esperienza visiva, intellettuale e spirituale piacevole.
L'esperienza su YouTube mi ha insegnato molto anche nel migliorare la mia capacità di esprimermi in pubblico. Paradossalmente, mi trovo più a mio agio nel parlare su un palco davanti a centinaia di persone che davanti a una telecamera, perché so che, dall'altra parte, non ci sono solo 100 persone a guardarmi, ma migliaia! Non mi definisco un abile oratore, ma nel mio piccolo cerco di trasmettere concetti biblici complessi in modo semplice, diretto e accessibile, senza riserve né censure. Le live, in particolare, sono un'occasione per una comunicazione più diretta con il pubblico, e sono sempre entusiasta di poter rispondere in tempo reale alle loro domande.
Il mio lavoro su YouTube si concentra principalmente sulla rigorosa divulgazione biblica e sulla critica alle teorie pseudo-scientifiche, pseudo-teologiche e alle speculazioni moderne, come le teorie sugli antichi astronauti, le visioni distorte della teologia tradizionale e le false dottrine. Sebbene le critiche e le opposizioni siano inevitabili, le considero parte integrante di questo percorso. Queste sfide, anziché ostacolarmi, mi stimolano a proseguire con maggiore determinazione e audacia. Il detto dice: "Tanti nemici, tanto onore!", e aggiungo: "Tanti amici, tanta gioia!".
Sono felice di constatare che, con il mio canale, non solo contribuisco a rivelare la verità biblica, ma aiuto anche molte persone a rafforzare la loro fede e a contrastare le narrazioni fuorvianti che troppo spesso circolano nel panorama mediatico. Il mio "obiettivo", e non mi riferisco a quello della mia macchina fotografica, è dare gloria di Dio con gli strumenti, doni, talenti e carismi che lo Sprito mi concede per grazia quando Lui vuole.

